Tra le varie tipologie di armature illuminanti che FEAM offre ai propri clienti si possono annoverare le lampade di emergenza che, oltre ad assolvere le problematiche legate alla presenza di atmosfera esplosiva, devono rispettare le normative legate all’illuminazione di emergenza come la norma UNI EN 1838:2013 che si applica ai sistemi di illuminazione degli edifici destinati all’accesso di lavoratori o di pubblico.
Il concetto di illuminazione di emergenza racchiude al suo interno una serie di tipologie di illuminazione, quali:
1. Illuminazione di sicurezza: si prefigge la tutela dell’incolumità delle persone durante l’evacuazione di un locale così come di coloro che sono impegnati a portare a termine un’operazione potenzialmente pericolosa prima di lasciare l’attività. Questa, a sua volta, si divide in:
1.1. Illuminazione di sicurezza per l’esodo: parte dell’illuminazione di sicurezza destinata ad assicurare che le vie di esodo, in caso di emergenza, possano essere chiaramente identificate ed utilizzate, e che siano allo stesso modo visibili e utilizzabili i presidi antincendio e i dispositivi attuatori d’emergenza
1.2. Illuminazione antipanico: volta a ridurre la probabilità di una condizione di panico nelle persone presenti e, contestualmente, permettere loro di raggiungere le vie di esodo;
1.3 Illuminazione di area del compito ad alto rischio: qualora siano presenti situazioni ad alto rischio per l’attività svolta o per le attrezzature o materiali impiegati, è necessario garantire l’illuminazione necessaria ad evitare situazioni di pericolo.
2. Illuminazione di riserva: è un sistema che permette di mantenere un’illuminazione dei locali anche in assenza della fonte di alimentazione. Tale illuminazione non si rivolge alla tutela delle persone ma a preservare la continuità dell’attività lavorativa normalmente svolta.


Inoltre, le lampade di emergenza si dividono in:
• Apparecchio di emergenza ad illuminazione non permanente: Apparecchio nel quale le lampade per illuminazione di emergenza sono in funzione solamente quando l’illuminazione ordinaria viene a mancare – Tipologia “SE” (normalmente spenta).
• Apparecchio di emergenza a illuminazione permanente: Apparecchio nel quale le lampade per illuminazione di emergenza sono sempre alimentate quando è necessaria l’illuminazione ordinaria o di emergenza – Tipologia “S”

In generale, per l’illuminazione di emergenza, le norme europee stabiliscono i seguenti requisiti minimi:
1)L’illuminazione di emergenza deve fornire una luminosità pari ad almeno il doppio di quella della luna in una notte serena
2)L‘illuminazione di sicurezza deve segnalare le vie di esodo in modo che siano facilmente identificabili e possano essere agevolmente seguite fino al luogo sicuro.
Come soluzione per l’illuminazione di emergenza, FEAM propone la serie EXL certificata ATEX, IECEx, INMETRO, TR CU, RINA e Russian Marine Certificate.
Questa armatura illuminante serve per il contenimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate a sistemi di illuminazione, controllo e visualizzazione.
Esistono diverse tipologie di armature, quali:
EXL08 (per funzionamento solo in rete): con lampada fluorescente da 8W
EXL08E (per funzionamento sempre accesa luce permanente): con lampada fluorescente da 8W
EXL08ESA (per funzionamento solo in rete): con lampada fluorescente da 8W
EXL08L (per funzionamento solo in rete) con led ad alta luminosità (350mA – 4,8W)
EXL208L (per funzionamento solo in rete) con led ad alta luminosità (350mA – 2×4,8W)
EXL08LE (funzionamento solo in emergenza luca non permanente): con led ad alta luminosità (350mA – 4,8W)
EXL08LESA (con funzionamento solo sempre accesa luce permanente) con led ad alta luminosità (350mA – 4,8W)
EXL08L-24 (con funzionamento solo in rete) con led ad alta luminosità, bianchi e/o rossi (24W)
L’armatura può essere corredata di targa verde con scritta “EXIT” in varie lingue oppure dal pittogramma “uomo che corre”.